“La diversa disciplina dell’uso delle intercettazioni è un tema delicato. Bisogna evitare che si intervenga con limitazioni tali da depotenziare questo strumento”. E’ l’auspicio del presidente dell’Associazione nazionale magistrati Rodolfo Sabelli, interpellato dai giornalisti sulla questione, a margine di un’audizione alla Commissione Giustizia del Senato. Quanto all’ipotesi che il testo a cui sta lavorando il ministro Severino si traduca in un bavaglio alla stampa, Sabelli premette di non averlo ancora visto. Ma osserva che “c’e un problema di garanzia della riservatezza”, così come “va garantita l’informazione”. Per la stampa c’è tuttavia il “dovere di non propagare intercettazioni che non sono state depositate” o che riguardano persone estranee al processo.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…