Domani inizieranno le operazioni si spegnimento della televisione analogica e di avvio del segnale digitale nell’area tecnica 9 (Toscana, Umbria, Province di La Spezia e Viterbo).
La Spezia passerà al digitale il 4 novembre mentre i comuni più vicini al confine regionale come Sarzana e Vezzano Ligure concluderanno lo switch-off il 16 e il 18 novembre con le date della Toscana.
Le maggiori criticità riguardano l’assegnazione delle frequenze in Toscana (si attende a giorni la pubblicazione della graduatoria da parte del Ministero dello sviluppo economico), in considerazione delle note problematiche interferenziali con la Francia che ne impediscono il pieno utilizzo di alcuni canali, limitando così il numero a sole 4 frequenze regionali. L’elevato numero di emittenti e le intese tra le piccole tv locali sub provinciali potrebbero riservare sorprese. Anche la provincia di Viterbo presenta non poche criticità, in parte anche dovute alla peculiarità di dover procedere con l’assegnazione delle frequenze su base provinciale a quelle stesse emittenti regionali già operanti in digitale nel resto della regione Lazio. (Frt)
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…