Secondo un sondaggio compiuto dal Coordinamento Giornalisti Precari della Campania sugli iscritti alle scuole di giornalismo della regione, oltre il 60% degli interpellati hanno spiegato di essersi iscritti a una scuola per “l’impossibilità di ottenere il praticantato in un’altra forma”. Una percentuale ancora maggiore non hanno nemmeno il tesserino da pubblicista. Il 30% degli interpellati guadagnano meno di 500 euro mensili. Dal sondaggio – racconta Ciro Pelegrino su Cronisti.info – emerge il profilo di un giovane sui 30 anni, precario e insoddisfatto, che ritiene le scuole di giornalismo ‘’ una fabbrica di illusioni’’. (www.francoabruzzo.it)
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