Cresce il consumo di internet e delle tv satellitari, mentre restano stabili la televisione generalista, i quotidiani e i settimanali. E’ quanto risulta, in sintesi, dall’indagine Eurisko Media Monitor sulla multimedialità.
La società di ricerca ha analizzato le scelte di mille persone al mese per sette mesi nell’arco di tempo fra febbraio e dicembre 2009. I risultati mostrano che, dal 2006 al 2009, l’utilizzo della rete è cresciuto dal 18% al 32 (almeno 4/5 volte a settimana) e quello della tv satellitare è passato da circa il 20% al 31%.
La stampa, in questo periodo, “imputata di avere maggiori ricadute di penetrazioni”, ha una diminuzione piuttosto contenuta che riguarda le cosiddette periferie socio culturali: i quotidiani perdono 2-3 punti percentuali dal 30% al 27-28% (lettura 4-5 volte alla settimana). Stabile al 4% la free-press.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…