Il nuovo sistema, brevettato da due ex edicolanti con il nome di “mega news” partirà da oggi in via sperimentale a Stoccolma. Si tratta di chioschi elettronici dove il cliente, dopo aver preso visione dei prodotti offerti dal distributore, decide di farsi stampare il suo giornale preferito. Il costo? quello di un quotidiano classico. Tempi di attesa: 2 minuti. E addio edicole..
In un colpo solo risolti i problemi della distribuzione, della carta, della rilegatura, delle rese, degli scioperi, dei sindacati, dell’art. 39, della crisi di vendite, della chiusura delle edicole, dei pochi lettori, del contratto nazionale, delle lobby degli editori e distributori. Game Over.
Ecco la sintesi del progetto edicola elettronica nato in Svezia
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…