La commissione cultura della Camera ha votato all’unanimità un emendamento alla legge di stabilità (la ex Finanziaria) che prevede uno stanziamento di 70 milioni di euro destinato al fondo dell’editoria. “Non si tratta certo della soluzione definitiva, ma almeno rappresenta un primo segnale”, ha detto Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21. “Naturalmente è ora necessario che tale segnale sia raccolto dal governo e dal ministro Tremonti – ha sottolineato Giulietti in una nota – e sia inserito nella legge di stabilità. Restiamo in attesa che il ministro Bondi raccolga questo emendamento e lo difenda con la stessa fierezza con cui difende il lodo Alfano anche perché, in caso contrario, oltre 100 testate ed emittenti rischierebbero la chiusura”.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…