Solo un milione di euro di risarcimento a Europa7. Il Consiglio di Stato ha depositato ieri sera la sentenza sulla vicenda della tv che nel ’99 pur essendosi aggiudicata una licenza nazionale per l’emittenza televisiva non aveva potuto iniziare le trasmissioni per mancanza di frequenze. La vicenda era finita anche davanti alla Corte di giustizia europea. Per la mancata assegnazione delle frequenze, l’emittente aveva avanzato una richiesta di risarcimento danni miliardaria.
Di recente il ministero dello Sviluppo economico ha assegnato all’emittente una frequenza che si è liberata grazie alla ricanalizzazione dello spettro chiesta dall’Unione Europea. Restava in piedi la richiesta di risarcimento danni da parte di Europa7: fino a 3,5 miliardi senza assegnazione di frequenze, fino a 2,16 miliardi con le frequenze.
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