Il mercato dei free press è guidato alla grande dai tre “storici”: Metro, Leggo e City. Un settore in crescita che si presenta come quello più dinamico del comparto stampa (secondo l’indagine Audipress). Leggo, del gruppo Caltagirone, è in pole position con oltre 2,2 miliardi di lettori e al secondo posto se la batte City con 1,186 milioni di lettori, +150 mila rispetto alla scorsa rilevazione. Qual è la strategia vincente? City ha puntato sulla qualità dei contenuti e su un diverso circuito di distribuzione. Il giornale è stato distribuito sulle spiagge nonché in eventi importanti come il Motorshow. A questo si aggiunge il restyling dei contenuti con servizi di qualità e approfondimenti degli opinionisti, nuovi formati pubblicitari, con l’uso di sovra copertine (come le copie “ghiacciate” per pubblicizzare il film l’Era glaciale). Adesso la testata punta a consolidare la squadra. “Vogliamo rafforzare la redazione romana e anche le firme con i nuovi innesti di Antonio Di Rosa e Nicola Piepoli nelle vesti di sondaggista”, ha detto Bruno Lommi, amministratore delegato City Italia.
Milano si arricchisce di una nuova piattaforma informativa. È online MilanoQuotidiano.it, una nuova testata digitale…
Torna l’ipotesi, anzi la proposta, di una “Netflix” italiana, magari imperniata sul servizio pubblico. È…
I giornalisti di La7 sono tornati in sciopero. Ieri i cronisti della rete televisiva cara…
Il tema dei contributi pubblici all’editoria torna al centro del dibattito politico ed economico italiano,…
Non c’è due senza tre: i giornalisti tornano in sciopero, la data da cerchiare in…
Dopo tre anni di silenzio assoluto nelle relazioni sindacali, e a oltre vent’anni dal rinnovo…