Editoria

Edicole a Lecce, è emergenza chiusure: la proposta De Matteis ferma da un anno

A Lecce la crisi delle edicole non è più solo un segnale d’allarme, ma una vera emergenza commerciale e sociale. Delle 93 rivendite censite negli anni scorsi, oggi ne restano operative appena 42. Interi quartieri come San Pio, Santa Rosa e la zona 167 stanno progressivamente perdendo questi presìdi storici di informazione e socialità.

Il calo delle vendite di quotidiani e periodici, aggravato dalla trasformazione digitale e dalla riduzione della rete distributiva, sta mettendo in ginocchio un settore che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per i cittadini.

Per contrastare questa tendenza, il consigliere comunale Marco De Matteis (Movimento Sveglia) ha presentato un anno fa una proposta di modifica al regolamento comunale sugli impianti pubblicitari. L’obiettivo è consentire alle edicole – e anche ai chioschi – di installare piccoli schermi pubblicitari, senza audio e con limiti strutturali precisi, così da integrare le entrate attraverso la pubblicità commerciale e istituzionale.

Secondo De Matteis si tratterebbe di una misura di buon senso: un sostegno concreto agli edicolanti, nuove entrate per il Comune e uno strumento di comunicazione utile per eventi e servizi cittadini. Tuttavia, la proposta non è mai approdata in Consiglio comunale.

Intanto il tempo passa e il rischio è che altre serrande si abbassino definitivamente. La questione edicole, a Lecce, diventa così simbolo di una più ampia desertificazione commerciale che investe i quartieri e impoverisce la vita urbana.

Ivan Zambardino

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