Categories: TLC-ICT

IL PUNTO SUL BEAUTY CONTEST

Il Consigliere dell’Associazione Tv Nazionali Frt e di Mediaset , Gina Nieri, ha inviato una lettera al direttore del Corriere della Sera per chiarire la questione relativa all’assegnazione di sei frequenze alle emittenti nazionali. La dott.ssa Nieri chiarisce che si è fatta confusione con l’equiparazione tra «l’assegnazione di frequenze agli operatori telefonici, vere e proprie aste al rialzo, e il cosiddetto beauty contest relativo ai multiplex digitali televisivi. In realtà si tratta di due partite completamente diverse».
Per quanto riguarda il beauty contest bisogna distinguere la posizione dei broadcaster storici (fra cui Mediaset) dai nuovi entranti. Soltanto questi ultimi (come Sky) avranno le frequenze gratuitamente, mentre i primi le hanno dovuto acquistare dalle tv locali. «Mediaset – scrive la dott.ssa Nieri – ha dovuto investire un miliardo di euro per acquistare le proprie frequenze al fine di poter esercitare l’attività sul digitale terrestre». Peraltro «nel passaggio dall’analogico al digitale, Mediaset in cambio delle tre frequenze analogiche di canale 5, Italia 1 e Retequattro otterrà dallo Stato a fine switch-off solo due multiplex digitali perdendo una delle frequenze storiche regolarmente comprata e pagata».
Altra cosa è l’assegnazione alle compagnie telefoniche, mediante asta competitiva, delle frequenze della banda 800, 1800, 2000 e 2006 (alla quale partecipano, Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G.) sottratte al sistema televisivo locale. Per tali frequenze le compagnie telefoniche non avendole mai pagate dovranno acquistarle dallo Stato, corrispondendo gli importi risultanti dalla gara di cui si dice all’articolo precedente.
Manuela Montella

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

12 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

13 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

1 giorno ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

2 giorni ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago