Il Denaro si prende un mese di pausa per intercettare i cambiamenti del settore editoriale e del mondo dell’informazione. È questa la strategia del quotidiano economico del Sud Italia con sede a Napoli. Ed è il direttore del giornale, Alfonso Ruffo, ad annunciarlo sulle pagine del suo giornale: «A partire da oggi, con l’eccezione di due numeri speciali di fine anno, Il Denaro sospenderà le pubblicazioni per un mese. Ritorneremo il 15 gennaio. Seguiteci sul web».
Ma quella de Il Denaro non pare una resa. Piuttosto la potremmo chiamare una pausa di riflessione. Oppure una sorta di “incubazione assistita”. O, per dirla alla maniera anglosassone, di un “work in progress”.
Infatti l’intento di Ruffo è quello di pensare ad una nuovo modo di fare informazione. «Dobbiamo cavalcare l’onda elettronica. Non possiamo permettere che ci sommerga. Tuttavia cercheremo di tenere in vita la carta stampata», ha dichiarato il direttore.
Per quanto riguarda le cause del “periodo di pausa”, è lo stesso Ruffo ad esplicitarle, ma senza vittimismo: «Siamo in crisi come tutti gli editori del mondo e in particolare d’Italia. Non si riesce a trovare un modello di business compatibile con la nuova tecnologia. Ma non ci arrenderemo. Siamo “zucconi” e innamorati del nostro mestiere che cambia, ma resta il più bello. E cercheremo di non deludere i nostri lettori».
E proprio ai lettori va l’appello finale: «Se volete, seguiteci sul web. Lì racconteremo le “tappe” , le gioie e i dolori della nostra trasformazione».
Auguri di buona metamorfosi.
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