Se da un lato il Governo mette la banda ultralarga tra le priorità del piano per il mezzogiorno da finanziare con i fondi Fas e Ue, dall’altro il comitato interministeriale taglia netti 400 milioni su 800 al progetto dell’infrastruttura tecnologica. A rendere la situazione ancora più paradossale il fatto che le due decisioni agiscono su scale temporali diverse: il taglio dei fondi è immediato mentre l’iter per la programmazione dei fondi è lunga ed incerta.
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