Ieri si è tenuto un colloquio tra il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Carlo Malinconico. La discussione si è concentrata sui fondi per l’editoria e sulla riforma che prevede, entro il primo gennaio 2012, una maggiore selezione delle testate che accedono ai contributi.
A partire dal 2012 verrà rivisto il regolamento sull’erogazione ai contributi con gli obiettivi di una maggiore selezione nell’accesso alle risorse e anche di un taglio della spesa pubblica; mentre, a partire dalla gestione 2013, l’erogazione dei contributi diretti cessa completamente.
Secondo quanto riferito dallo stesso Malinconico, a conclusione dell’incontro, il governo non sembra intenzionato a modificare la manovra nella parte che riguarda i tagli ai fondi all’editoria (art. 29, comma 3).
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…