«Noi giornalisti abbiamo una responsabilità gravissima, quella di esserci trasformati troppo spesso in buche delle lettere agendo come burattini in mano a burattinai disinvolti». Lo ha detto, parlando anche del caso Avetrana, il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, intervenuto oggi a Bari ai lavori del convegno organizzato dal Corecom Puglia sul tema ‘Comunicare in sicurezza’ nel corso del quale, tra l’altro, è stato presentato un manuale, curato dal giornalista Mimmo Giotta.
Sul caso Avetrana «seminavano tutto e tutti noi mettevamo in onda o pubblicavamo sui giornali. Lo snodo – secondo Iacopino – è uno solo: quando noi giornalisti scriviamo o facciamo servizi televisivi dobbiamo tener presente che parliamo di persone e che ci rivolgiamo a persone e non dobbiamo usare per loro un livello di rispetto diverso da quello che pretenderemmo per noi. Se noi lo facessimo, la civiltà di questo Paese credo che aumenterebbe». (ANSA)
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