Il logo della Rai
Due super-redazioni per l’informazione Rai, meno direttori di Tg, meno poltrone. E più sinergie. È la Rai modello Bbc contenuta nel piano del direttore generale Luigi Gubitosi, anticipato da ‘l’Espresso’ in edicola venerdì. Un piano che sta già scatenando tensioni in viale Mazzini ma su cui il Dg – scrive il settimanale – è pronto a giocarsi tutto, fino all’addio. Se lo bloccassero, dice infatti, “dovrò prenderne atto”. Nel merito, la rivoluzione in viale Mazzini, riguarda tutto l’asset dell’informazione pubblica: “È la logica evoluzione del progetto di digitalizzazione e del piano industriale. La numero 1 sarà composta dall`accorpamento di Tg1, Tg2 più Rai Parlamento. La 2 sarà formata da Tg3 più Rai News più Tgr e Ciss, meteo e Web. Newsroom 1 sarà generalista e avrà anche un canale istituzionale. Newsroom 2 porterà un`evoluzione dell`all news integrando offerta nazionale, internazionale e locale. Con Newsroom 2 otteniamo un risparmio immediato. Rai News che doveva sostituire la sua digitalizzazione di prima generazione, ora potrà usare quella di ultima di Rai Tre senza costi aggiuntivi. L`obiettivo è sfruttare i punti di forza che abbiamo utilizzando un unico standard produttivo. Saranno due grandi accorpamenti ma apparentemente non cambierà nulla”.
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