Categories: Editoria

GRUPPO FIESOLE, NO A TAGLI INDISCRIMINATI

I giornalisti del Gruppo di Fiesole esprimono in una nota “solidarietà ai colleghi e ai lavoratori de Il Manifesto, Liberazione, Il Secolo, La Padania, Europa, L’Unità e di tutte quelle testate (circa 80!) non necessariamente di partito (Corriere Mercantile, Corriere della Romagna, Bari Sera, La Voce di Mantova, ecc.) che rischiano la chiusura dopo la scelta del governo di tagliare in modo indiscriminato, a quanto sembra, i fondi destinati alle cooperative editoriali, ai giornali politici e di intervento sociale e culturale”.
Pur rivendicando di aver posto tra i primi “l’esigenza di qualificare l’intervento pubblico, distinguendo tra chi fa informazione con riscontri di qualità e vendita, e chi ‘lucra’ soldi pubblici”, il Gruppo di Fiesole sottolinea che “la necessaria opera di risanamento non può essere affrontata alla cieca. C’é il fondato sospetto che la ricerca del pareggio di bilancio celi l’obiettivo di eliminare posizioni critiche, scomode per la politica, per il governo e i suoi partiti. Temi così delicati che attengono alla democrazia e alla libertà di informazione sancita dalla Costituzione, non possono essere riformati con decreti legge”. Il Gruppo di Fiesole ritiene perciò “necessario un approfondito dibattito parlamentare per la definizione di un provvedimento che tenga conto del diverso peso politico, sociale e culturale, oltre che editoriale, dei diversi giornali”.

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

16 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

16 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

2 giorni ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

2 giorni ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

3 giorni ago