Il gruppo Caltagirone brinda: la semestrale rivela un aumento del risultato netto pari al 3%. I numeri della holding, che opera nei settori del cemento, delle grandi imprese, immobiliare, finanza e, soprattutto, dell’editoria, sono positivi. Il risultato netto di competenza del Gruppo pari a 78,5 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto al precedente esercizio (76,2 milioni di euro). I Ricavi invece si sono attestati a 1,095 miliardi di euro (1,006 miliardi di euro al 30 giugno 2024) in aumento dell’8,8 per cento per effetto, secondo gli analisti, principalmente dell’incremento dei ricavi nel settore dei grandi lavori. Il Margine operativo lordo è positivo per 185,4 milioni di euro (201,6 milioni di euro nel primo semestre 2024). Il Risultato operativo al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 77,1 milioni di euro (72,3 milioni di euro nel primo semestre 2024) è positivo per 108,4 milioni di euro (129,2 milioni di euro al 30 giugno 2024). Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato positivo per 51,6 milioni di euro (55,4 milioni di euro al 30 giugno 2024) ed è stato influenzato principalmente dai maggiori dividendi su azioni quotate e dai minori proventi su cambi netti.
Ma non è tutto. Perché la posizione finanziaria netta del gruppo Caltagirone è risultata positiva per 245,4 milioni di euro (94,9 milioni di euro al 30 giugno 2024) in miglioramento di 150,4 milioni di euro principalmente per effetto, stando a quanto si legge nei documenti, del positivo flusso di cassa operativo del Gruppo Cementir e del Gruppo Vianini Lavori. Il Patrimonio netto complessivo è adesso pari a 3,402 miliardi di euro (3,257 miliardi di euro al 31 dicembre 2024). La quota di competenza del Gruppo si attesta a 1,990 miliardi di euro (1,870 miliardi di euro al 31 dicembre 2024). L’incremento del Patrimonio Netto di Gruppo pari a 120 milioni di euro è dovuto principalmente agli effetti derivanti dalla valorizzazione al fair value dei titoli in portafoglio, al risultato positivo registrato nel periodo, al netto della distribuzione dei dividendi.
Per quanto riguarda l’editoria, secondo quanto è riportato nella semestrale del gruppo Caltagirone, “proseguono le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori”.
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