Google sta lavorando alla creazione di un gruppo di alcune migliaia di persone (chiamato Screenwise) per capire come usano internet. Il campionamento è simile a quello abitualmente utilizzato dalle aziende per realizzare indagini di mercato. Sui loro pc verrà installato un’estensione del browser che monitorerà tutti i movimenti dell’internauta e nelle intenzioni di Mountain View ciò dovrebbe aiutare l’azienda a comprendere quali sono meccanismi di ricerca delle informazioni sul web. Dovrà chiarire anche quanto tempo mediamente si sta in rete e quali sono i siti più popolari. L’estensione condividerà con Google i siti visitati e come ci si naviga al loro interno. Ciò dovrebbe servire a Google per migliorare l’esperienza online di ciascuno, attraverso una migliore indicizzazione dei siti web. E il motore di ricerca pagherà questo “supporto esperienziale” con una contropartita di 25 dollari.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…