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GOOGLE PROVA AD ACQUISTARE LA 7 INSIEME A MENTANA, SANTORO E FAZIO?

Google potrebbe acquisire Telecom Italia Media o acquistare una partecipazione della società di Telecom Italia quotata in Borsa che si occupa di editoria e che ha tra i suoi “tesoretti” La7?

Con un titolo che lascia presagire un possibile interessamento a una delle poche media company italiane in circolazione, sul Corriere della sera di ieri un articolo tratta dell’incontro avvenuto tra Franco Bernabé ed Eric Schmidt a St. Moritz in occasione dell’ultima riunione del Bilderberg, il cosiddetto “comitato dei potenti” che si è riunito la scorsa settimana nella famosa località svizzera. I rapporti tra Google e Telecom Italia sono assai migliorati nel’ultimo periodo. Ne è la conferma la notizia delle trasmissioni in streaming su Cubovision di YouTube con scenari potenziali molto interessanti, considerando che Google ha investito (e continuerà a investire) ingenti somme per la creazione di 20 canali TV online per trasmettere programmi, eventi sportivi, telefilm, documentari.

In quest’ottica, La7 potrebbe essere una realtà assolutamente interessante per Google poiché ricca di contenuti all’interno di una società che si occupa di Internet ma che nello stesso trasmette in chiaro sui tradizionali canali televisivi.
Sarebbe un esperimento assoluto a livello mondiale. Ci sono tutte le condizioni di base per realizzare un investimento finanziario che sarebbe minimo (circa 1 miliardo di euro, forse anche meno) per un colosso come Google.

Sono ovviamente scenari ipotetici, quasi un sogno per lo sviluppo dell’Internet italiana (immaginate le conseguenze?), ma con basi reali. Certo, Sky TV sarebbe l’attore presente sul mercato più logicamente interessato a una partecipazione, così come altri gruppi editoriali quali L’Espresso e la stessa Telecom Italia, che ne potrebbe acquisire un’ulteriore quota per toglierla dalla Borsa e farne un asset strategico, considerando la sempre più prossima convergenza tra TV e Internet, che già si sta manifestando con le smart TV (e siamo solo agli inizi!).

Tanto interessamento, oltre ai fattori strategici, è dovuto ovviamente alla crescita economica che l’emittente La7 sta avendo grazie al TG di Mentana e le varie trasmissioni di approfondimento, tra cui quella di Gad Lerner che ha portato il canale TV Cenerentola del palinsesto italiano a crescere a livello finanziario in Borsa e, per la prima volta, a potere vedere entro il 2011-2012 un possibile pareggio di bilancio dopo la perdita di 65 milioni di euro subita nel 2010.

La possibilità che big televisivi del calibro di Michele Santoro, Fabio Fazio, Giovanni Floris e Milena Gabanelli possano decidere di accettare di continuare le proprie trasmissioni su La7 con una stipendio ridotto, come Mentana, ma con ampi spazi di manovra e totale indipendenza, potrebbe fare raggiungere al canale TV risultati sorprendenti, probabilmente neanche realmente previsti.

Se nella partita entrasse anche Google, tutto diventerebbe assolutamente possibile, anche la partecipazione dei conduttori menzionati, che possono piacere o meno, ma che sicuramente aumentano l’audience e quindi più pubblicità. Ammettiamolo: sarebbe una potenziale “avventura” estremamente affascinante, con convergenze e scenari finora inimmaginabili in Italia sia nella TV che su Internet. (rsc)

editoriatv

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