Google sospenderà la monetizzazione a tutti i blog che “ignoreranno, giustificheranno, sfrutteranno” la guerra in Ucraina. Un annuncio è stato inoltrato ai publishers da parte di Mountain View. L’obiettivo dell’iniziativa di Google è quella di limitare la diffusione delle teorie legate alla propaganda russa e colpire il “negazionismo” fiorito attorno al dramma della guerra.
L’avviso è diretto agli editori online e ai gestori di blog che si servono delle piattaforme pubblicitarie messe a disposizione dal colosso digitale. Google vuole che sull’Ucraina non circolino fake news e, nel suo “dispaccio”, ha potenziato le misure già assunte e relative a “norme su contenuti spregiativi e pericolosi” che negano violenze ed eventi tragici. Il tenore delle dichiarazioni che Google non accetterà più sull’Ucraina riguardano temi portanti della propaganda russa.
In prima battuta le accuse di genocidio nell’area del Donbass e poi quelle relative a presunti attacchi che Kiev avrebbe portato agli stessi ucraini. Inoltre, saranno sanzionati coloro che diranno che in fondo l’Ucraina “se l’è cercata” e che condannano Kiev e il popolo vittima dell’aggressione russa. Tutti i blog che pubblicheranno contenuti assimilabili a quelli biasimati da Google saranno demonetizzati. Intanto il colosso di Mountain View sta frenando, fino ad arrivare allo stop definitivo, ai pagamenti con carte di credito russe.
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…