Categories: TLC-ICT

GOOGLE ATTACCA LA CINA: PORRE VINCOLI AL WEB INTRALCIA IL LIBERO COMMERCIO. SE NE OCCUPI IL WTO

La battaglia di Google contro le censure del governo cinese sul web si sposta sul terreno del libero commercio. Google, infatti, ha chiesto al Governo Usa e ai partner occidentali di considerare le censure come intralci al libero commercio e allo sviluppo delle proprie economie perché vengono ostacolate le imprese che usano la rete per fare business. Secondo l’opinione espressa dal Il Sole 24 Ore, incardinare la questione della libera espressione sui binari del commercio elettronico è una buona idea perché la questione “non potrà che approdare al Wto, diventare di tutti e porre paletti meno fumosi di un generico richiamo alla moralità degli utenti su cosa oggi debba e possa andare sulla rete”.
Manuela Montella

editoriatv

Recent Posts

Clima infame per l’informazione: nuova aggressione ai giornalisti a Bologna

Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…

6 minuti ago

In Vaticano una commissione per l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…

20 minuti ago

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

21 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

23 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

2 giorni ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago