In merito alla proposta del ministro Sandro Bondi di una rete Rai senza pubblicità e senza Auditel, Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo21, ha osservato che “La proposta di riformare il sistema televisivo e migliorarne la qualità non può che essere condiviso” ma “il Ministro è troppo intelligente per non sapere che, in Italia, dal momento che il conflitto di interessi non è stato né affrontato né risolto, qualsiasi intervento unilaterale sulla pubblicità non può che favorire il diretto concorrente della Rai che è di diretta proprietà del Presidente del Consiglio”. “Una simile proposta –ha proseguito Giulietti -, se non viene inserita dentro una radicale riforma del sistema, rischia così, al di là delle migliori intenzioni, di essere una ulteriore espansione del conflitto di interessi medesimo”.
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…