Il 18 giugno, la Camera dei deputati, (Bundestag) ha licenziato il controverso provvedimento che limita l’accesso a Internet. Hanno votato a favore 389 deputati, 128 sono stati i contrari, 18 gli astenuti. D’ora in poi, cliccando su un sito bloccato apparirà il segnale di stop, ma non è prevista alcuna sanzione. L’elenco delle pagine vietate sarà predisposto dal dipartimento federale contro il crimine, valutato da una commissione indipendente formata da cinque persone e consegnato ai provider. La legge ha una durata provvisoria di tre anni. Sono esclusi dal blocco newsroom e chatroom.
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…