“E’ un grave errore vietare agli operatori di rete locali di veicolare i programmi dei fornitori di contenuti nazionali”: lo ha detto l’On. Paolo Gentiloni, intervenendo all’incontro organizzato dalla FRT e da Aeranti-Corallo tenutosi il 1° febbraio a Roma. “La norma contenuta nella legge di stabilità – ha dichiarato il responsabile comunicazioni del PD – non é detto che debba essere interpretata come misura restrittiva e l’Agcom nell’emanare il regolamento ne deve tenere conto e non deve consentire il mantenimento di privilegi monopolistici”. Secondo Gentiloni “I contributi su diritti d’uso rischiano di penalizzare le locali e nel contempo favorire altri operatori”. Sulle frequenze l’On. Gentiloni ha dichiarato: “Rai e Mediaset avranno il sesto multiplex, quindi uno in più rispetto al tetto dei cinque. Sarebbe più corretto fare il beauty contest su 3 frequenze per i nuovi entranti e utilizzare le due frequenze per i servizi di telefonia mobile senza gravare solo sulle frequenze 61-69 delle tv locali”.
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