“Il governo non ha mantenuto gli impegni sulla banda larga. Anche nelle decisioni prese oggi dal Cipe non c’è traccia degli 800 milioni chiesti dal viceministro Romani per contribuire all’accesso a Internet in banda larga anche per quel 14% di italiani che ne sono ancora privi. L’ennesimo rinvio del piano contro il digital divide, un piano che ha sempre avuto l’appoggio del Partito Democratico in Parlamento, rischia di aggravare il ritardo italiano nella diffusione della banda larga e ci fa perdere un’importante occasione per investimenti facilmente realizzabili e di grande impatto su tutta l’economia”. Lo afferma in una nota Paolo Gentiloni, responsabile Comunicazione del Partito Democratico aggiungendo che l’Italia “è così l’unico tra i grandi paesi del mondo a non prevedere investimenti per la banda larga nell’ambito degli interventi per far fronte al ciclo recessivo dell’economia”.
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