”Il presidente Calabrò ha di nuovo lanciato un allarme in Parlamento: se non si interviene subito sulle frequenze per la banda larga, ha detto il Presidente, rischiamo nel giro di pochi anni un collasso delle nostre reti mobili”. Lo dichiara Paolo Gentiloni, responsabile comunicazioni del Partito Democratico. ”Il monito di Agcom è un motivo in più per inserire già nella manovra economica in discussione alla Camera la decisione di indire l’asta per le frequenze liberate grazie alla tv digitale”, sottolinea Gentiloni. ”Si possono ricavare circa 3 miliardi, oltre a scongiurare il rischio collasso denunciato da Calabrò. Per questo – conclude Gentiloni – mi auguro che la maggioranza valuti con attenzione gli emendamenti del PD che propongono l’asta per le frequenze”.
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…