“L’opposizione ha diritto al Presidente della Vigilanza Rai, perché c’è una prassi corrente e non una norma, ma bisogna trovare un’intesa”.Lo ha dichiarato il senatore Maurizio Gasparri nello speciale di Gr Parlamento Rai “60 Minuti” condotto dal direttore Bruno Socillo.
“Su Leoluca Orlando – ha continuato Gasparri – il nostro giudizio non era favorevole; abbiamo cercato altri nomi, ma alla fine non è stato possibile. È stato, poi, nominato Villari che fa parte dell’opposizione e, anche se ne è stato espulso, ribadisce la sua appartenenza al Partito Democratico. Lo stesso Villari dichiarò di fare un passo indietro se la sua elezione fosse servita a sbloccare la situazione; ed è servita”. “Ma il Partito Democratico prendendolo a randellate, non ha facilitato questo fatto”.
“Il Consiglio d’amministrazione della Rai (scaduto a giugno) deve essere eletto dalla Vigilanza con un meccanismo che garantisca la rappresentanza di tutti. Ma il Pd, non ha confermato la sua partecipazione a questo contesto”. “Credo, però, che dopo le dimissioni di 37 su 40, se i Presidenti di Camera e Senato decideranno di riunire la Vigilanza, sarà eletto il nuovo Presidente”
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