Quello firmato oggi al ministero dello Sviluppo economico “è il Contratto di servizio che ci porta nella nuova dimensione del digitale terrestre e che riconosce come Servizio pubblico tutti i 13 canali della Rai”. Lo dichiara in una nota il presidente della Rai, Paolo Garimberti. “Ci sono nuove norme – prosegue – che servono a consolidare il ruolo della Rai, come quella che ci chiede una superiore qualità nell’informazione improntata a pluralismo, completezza e obiettività”.
“Con il Ministero – sottolinea Garimberti – abbiamo anche dato nuova forza alla Commissione Paritetica che dovrà occuparsi, oltre che dell’applicazione del contratto di Servizio, anche di valutare iniziative per contrastare l’evasione del canone. Un’evasione intollerabile, una piaga e un danno per tutti quei cittadini che coscientemente lo pagano e che potrebbero vederselo ridurre se si riuscisse a farlo pagare a tutti. Speriamo che con la fine del 2012 vi sia anche la fine dei furbetti del canone”.
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