L’Autorità Garante si è pronunciata in merito alla circostanza che le dichiarazioni degli italiani sono ancora circolanti in rete grazie a sistemi che consentono la condivisione di file. “Ciò che sta avvenendo conferma quanto paventato dal Garante privacy e l’opportunità del suo intervento volto a far sospendere la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle entrate dei dati delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani. La diffusione in Internet, anche per poche ore, rende infatti ingovernabile la circolazione e l’uso di questi dati così come la loro stessa protezione”.
L’Autorità sottolinea che la accessibilità dei dati in rete non significa che essi siano di per sè liberamente diffondibili da qualunque utente della rete; la loro ulteriore diffusione può esporre a controversie e conseguenze giuridiche.
L’Autorità sta, comunque, monitorando attentamente la vicenda e ha sollecitato l’Agenzia delle entrate a far pervenire, entro oggi, gli elementi richiesti al fine di una piena valutazione della vicenda.
Fabiana Cammarano
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