Giudizio negativo di Mediaset sull’asta frequenze il cui regolamento potrebbe essere approvato dall’Agcom il prossimo 20 dicembre che dovrà poi essere inviato a Bruxelles per l’ok della UE. Per il consigliere d’amministrazione di Mediaset e dell’Associazione Tv Nazionali FRT, Gina Nieri, “non ci sarà né la valorizzazione economica del bene, perché i miliardi non arriveranno, e non sarà sviluppato il settore”. In effetti la precedente procedura che prevedeva l’assegnazione gratuita delle frequenze (il c.d. beauty contest) aveva visto la partecipazione di solo due operatori nuovi e piccoli. Nel frattempo la situazione di crisi del Paese è peggiorata per cui viene difficile immaginare che il governo possa fare cassa con la vendita delle frequenze. Per Gina Nieri “bisogna finirla di avere un approccio regolatorio punitivo nei confronti di qualcuno è necessario regolamentare il settore nel senso dello sviluppo e non in termini punitivi. Così come non si aumenta il pluralismo mettendo limiti alle infrastrutture e alle frequenze, perché i limiti sono sul numero dei programmi televisivi.”
Alberto De Bellis
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