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FRANCIA: APPROVATA LA NUOVA NORMATIVA ANTI-P2P

Formalmente l’approvazione finale è attesa per domani, ma sebbene gli oppositori parlino chiaramente di “attentato alla libertà pubblica e individuale”, l’esito dell’ultima votazione appare scontato.
L’ultimo emendamento inserito nella legge ed approvato in questi giorni dal Parlamento prevede la sospensione della connessione ADSL ai recidivi, cioè coloro che dopo un anno dai primi avvertimenti con l’invio di una mail e di una raccomandata a domicilio continueranno a scaricare illegalmente.
Per il varo definitivo della legge la proposta dovrà prima ottenere l’approvazione all’Assemblea Nazionale e in seguito essere riesaminata da una commissione composta da deputati e senatori.
Dopo dovrà pronunciarsi il Consiglio costituzionale sulla liceità di tagliare una linea internet con un semplice atto amministrativo.
In pratica, la legge prevede la creazione di una autorità, la HADOPI, a cui coloro che si sentono “colpiti” dal download illegale (la ISAE francese, cantanti e/o attori, ecc.) presentano una denuncia, completa dell’IP del “colpevole”. L’HADOPI a questo punto manda un avvertimento, alla persona in questione; al terzo avvertimento, il loro collegamento viene sospeso per un periodo che va da 2 a 12 mesi.
Non solo la legge è stata avversata dagli utenti, ma ha trovato anche una evidente opposizione nella forma di una Raccomandazione della Commissione Europea. La Commissione, infatti, ha predicato un atteggiamento lascivo, evitando la repressione come scelta preconcettuale. Togliere l’accesso alla Rete (per un periodo da pochi mesi ad un anno), inoltre, è giudicato dai più come una misura eccessiva e scarsamente formativa. Certamente l’iter legislativo è ancora lungo ma con questo emendamento il governo francese ha messo in chiaro quali sono gli obiettivi della sua legge: fermare il download illegale via internet e costituire un organismo di controllo per il Web.

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