Giovedì prossimo, a Bruxelles, la Giunta della Federazione Nazionale della Stampa incontrerà i vertici del Parlamento Europeo per un confronto con le Istituzioni sul diritto all’informazione e sulle problematiche che richiedono azioni perché in Italia e in tutti i Paesi aderenti sia garantita la piena efficacia dell’articolo 11 della Carta fondamentale dei diritti dell’Unione su questa materia.
“La Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che ha chiamato la società civile a manifestare in Piazza ottenendo una risposta straordinaria di partecipazione e sensibilità democratica, non si farà trascinare sulla strada di volgari e squallide provocazioni” e “nelle prossime settimane sarà avviata una riflessione aperta a tutti gli organismi di categoria sul pluralismo dell’informazione, sull’autonomia professionale del giornalismo, sulla responsabilità dei giornalisti verso i cittadini destinatari dei frutti del loro lavoro”. E’ quanto dichiara il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, commentando la manifestazione di sabato a Roma.
Il 5 novembre, prossimo, peraltro, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, aderendo all’iniziativa della Federazione Europea dei Giornalisti (EFJ) che chiama i colleghi di tutta Europa alla giornata del giornalismo che non si piega a nessun potentato, terrà una manifestazione che sarà il proseguimento ideale, ancorché a carattere interno, della manifestazione di Piazza del Popolo all’insegna del motto: “Informazione è libertà. Diritto di sapere, dovere di informare”.
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