”Con un colpo di mano il Governo e la maggioranza hanno improvvisamente cancellato il ‘diritto soggettivo’ dei giornali di idee, di cooperative e di partito a percepire dal 2010 i contributi ‘diretti’ previsti dallo Stato contraddicendo impegni assunti dal Parlamento e dallo stesso Governo. La Commissione Bilancio della Camera, infatti, ha approvato il maxi emendamento del Governo, impedendo nei fatti ogni possibilita’ di miglioramento del testo che ora ‘blindato’ andra’ al voto dell’aula”. E’ quanto denuncia la Federazione Nazionale dello Stampa in un comunicato. ”Si tratta di una scelta molto grave che mette a repentaglio la possibilita’ stessa per un centinaio di testate dei piu’ diversi orientamenti politici e culturali di continuare a offrire informazione e dibattito di idee. Si rendono incerte risorse necessarie per la loro esistenza, senza tra l’altro alcuna ‘bonifica’ del settore a favore delle testate che realmente sono in edicola. Cosi’ molti posti di lavoro saranno a rischio e le aziende avranno la reale difficolta’ ad approvare i bilanci per il prossimo anno.
La Fnsi e il coordinamento dei cdr delle testate coinvolte fanno appello al Parlamento perche’ intervenga per bloccare questa operazione che mette a rischio il pluralismo dell’informazione nel nostro paese. E’ con questo spirito che la Fnsi e i cdr si rivolgono a tutti i colleghi, ai cittadini, alle forze politiche e sociali per condurre assieme questa battaglia di democrazia e per questo hanno indetto una conferenza stampa per mercoledi’ 9 dicembre alle ore 13 nella sala del Mappamondo della Camera”.
Tra poche settimane milioni di studenti torneranno tra i banchi e insieme a libri, quaderni,…
Nessuno tocchi Sigfrido Ranucci. Gli inviati di Report fanno muro: nessun conduttore né capoautore esterno…
Mattia Feltri ha lasciato l’Huffington Post Italia, diretto verso il Quotidiano Nazionale come riportato da…
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…