Il governo e il Parlamento dovrebbero «impegnarsi per mettere in campo un progetto organico di riforma del diritto d’autore» sulle reti di comunicazione elettronica. E’ l’auspicio espresso dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel suo intervento in occasione della relazione annuale dell’Autorità per le garanzie delle comunicazioni. Fini si è soffermato sulla «sfida inedita che investe, in modo urgente, il comparto dell’informazione e della comunicazione su carta», nel nuovo contesto digitale. «Credo che bene stia facendo – ha sottolineato – l’Autorità di garanzia per le comunicazioni a dotarsi di una prima regolamentazione della materia del diritto d’autore sulle reti digitali e bene farebbero il governo e il parlamento a impegnarsi per mettere in campo un progetto organico di riforma del diritto d’autore, e dei diritti in generale, sulle reti di comunicazione elettronica. Deve comunque essere chiaro – ha aggiunto – che, per quanto si riuscirà a fare, è impensabile che la rivoluzione digitale non imponga dei ‘prezzi da pagare’».
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