La FAA, la potentissima Federazione aeronautica americana, sta considerando se consentire l’uso di tablet ed eReader (ma non gli smartphone) sugli aeroplani. A chiedere un cambio radicale di rotta è nientemeno che l’FCC, la Federal Communications Commission, in pratica il garante delle telecomunicazioni degli Stati Uniti. Il capo della FCC ha scritto all’authority del trasporto aereo una lettera in cui scrive tra l’altro che “I device mobili sono sempre più presenti nelle nostre vite. Danno alla gente il potere di rimanere informati e connessi con amici e familiari, e fanno sì che i business grandi e piccoli siano più efficienti e produttivi, aiutando così a sviluppare l’economia e dando vigore alla competitività degli Stati Uniti”. Più modestamente, a noi piacerebbe riuscire a goderci un libro mentre siamo con la testa tra le nuvole, e non doverlo chiudere sul più bello solo perché l’aereo sta atterrando. E speriamo che se la FAA americana apre per davvero a tablet ed ereader, anche la nostra Agenzia europea per la sicurezza aerea faccia lo stesso. L’ultima volta che la FAA ha fatto test per verificare se i gadget elettronici interferiscono con l’avionica degli aerei è stato nel lontano 2006, quando ebook e tablet non esistevano. Incrociamo le dita e speriamo che i nostri lettori di libri non interferiscano con alcunché, tanto più che i piloti sono autorizzati a usare tablet ed ereader e li usano tranquillamente.
Sì, anche durante il decollo e l’atterraggio.
Manuela Montella
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