La tutela del copyright è un fattore strategico nella ricerca di un nuovo equilibrio economico per il settore. Oggi il sistema di diffusione dei contenuti richiede un aggiornamento degli strumenti di valorizzazione dei contenuti editoriali di qualità, a tutela del diritto d’autore”. Lo sostiene Isabella Splendore, responsabile del settore giuridico della Fieg, la federazione italiana degli editori, che ha partecipato all’apertura del convegno Wan-Ifra a Bologna. “Ogni prodotto del lavoro giornalistico – ha detto – ha oggi una diffusione senza confini di spazio, tempo e quantità. Paradossalmente, però, questa straordinaria opportunità si accompagna ad un azzeramento del valore di ciascun contenuto, ove replicato senza ritorni economici per il suo creatore. Uno studio del Pew Institute ha calcolato che ogni contenuto editoriale proposto in Rete ha mediamente 4,4 copie illegali, che diventano 15 in caso di contenuti di alta qualità giornalistica”.
fonte: www.francoabruzzo.it
Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…
Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…
Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…
Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…
Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…
Quanto è appassionante il ciclismo. La polemica, però, lo è ancor di più. Polemica a…