Sulle tariffe postali agevolate per l’editoria uno spiraglio, sul quale punterebbe la Fieg, è nel decreto milleproroghe laddove prevede che nelle comunicazioni del Dipartimento per l’editoria al presidente del Consiglio e ministro dell’Economia, che si tengono entro il 30 giugno e riguardano il monitoraggio per le spese sul settore, lo stesso premier possa, con suo decreto, spostare risorse previste per altri capitoli di spesa. Ad ora, i 50 milioni previsti dallo stesso dl milleproroghe come rimborsi alle Poste per le spese agevolate sull’editoria sono esauriti, come risulta da una nota del ministero dell’Economia citata nel decreto ministeriale sulla sospensione alle agevolazioni, che scatta da oggi.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…