Riffeser ha poi rilevato che “gli interventi varati consentono di attenuare i pesanti effetti della crisi in atto: tuttavia sono necessarie ulteriori misure per evitare la chiusura di molte imprese e il rischio concreto di una desertificazione del panorama dell’informazione giornalistica”. Sei i punti individuati dalla Fieg per contrastare la crisi: “Favorire la remunerazione del prodotto sul web (rapida attuazione della direttiva sul diritto d’autore ed obbligo di negoziazione per le piattaforme digitali; contrasto alla pirateria; riequilibrio del mercato pubblicitario); potenziamento del credito investimenti pubblicitari, con aumento delle risorse; contributo a fondo perduto in cambio di un impegno nell’offerta di spazi per il rilancio del Sistema Italia (alle imprese per la pubblicità e alle istituzioni per la comunicazione ai cittadini); fiscalizzazione dei contributi previdenziali del costo del lavoro giornalistico fino al 31 dicembre 2020; reintroduzione dell’obbligo di pubblicazione degli avvisi d’asta sui quotidiani; sostegno alla rete di vendita con buoni fiscali per la fedeltà all’acquisto di giornali in edicola”.
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