Stop ai titoli dei giornali, dei settimanali o delle tv che utilizzano un richiamo alla nazionalità per connotare chi ha commesso un reato. Basta, quindi, con i titoli ‘marocchino stupra ragazza’ o ‘romeno deruba anziana’ e via di seguito.
A parere di Ffwebmagazine, il periodico online della fondazione Farefuturo, «sarebbe utile un Codice etico specifico, una Carta dell’Ordine» dei giornalisti che «stabilisca regole sulla necessità o meno di utilizzare connotazioni etniche nel riportare fatti di cronaca nera».
L’autoregolamentazione, continua il direttore del periodico Filippo Rossi, è indispensabile perché quando a cadere nella rete della giustizia è un italiano in genere «si tace» sulla sua provenienza. «Perché non specificare se l’italiano in questione viene dal Nord o dal Sud, se è di Cosenza, di Varese o di Arezzo? Se è cattolico, ateo o protestante? Se è eterosessuale o omosessuale? La rilevanza ai fini della cronaca, in fin dei conti, è la stessa».
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