Polemica fra Rifondazione comunista e il Governo sul tema dei fondi per l’editoria, dopo l’annuncio della decisione di Mrc, società editrice del partito, di sospendere le pubblicazioni di Liberazione, il quotidiano di Rifondazione, annuncio che ha determinato la rottura con la rappresentanza sindacale dei giornalisti e l’occupazione fisica della redazione da parte dei dipendenti. “Monti – dice in una nota il leader del Prc Paolo Ferrero – continua a parlare di crescita ma gli unici provvedimenti assunti vanno in direzione opposta. La scelta di tagliare il fondo dell’editoria infatti porterà alla chiusura di molte testate e alla perdita di migliaia di posti di lavoro, oltre che ad una riduzione della democrazia nel paese”.
“Voglio denunciare in particolare – afferma Ferrero – la situazione di Liberazione, giornale di Rifondazione che dopo una lunga ristrutturazione era sostanzialmente in pareggio e che adesso per colpa dei tagli di Monti si vede costretto a sospendere le pubblicazioni. Nell’appoggiare la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici di Liberazione nella difesa del posto di lavoro, chiediamo a Monti risposte concrete ai problemi concreti e non proclami contraddetti dai provvedimenti”.
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