«Non lo avrei nominato al Tg1 e al suo posto non farei il suo Tg1, che è uno dei vettori attraverso i quali l’anomalia berlusconiana si conferma invece di sanarsi, ma è impossibile non apprezzare la sfrontatezza bonaria, e formalmente corretta, con cui il vecchio stringer della ‘Stampa, catapultato alla guida della testata più ipocrita del mondo, ha cambiato in una serata le regole del gioco». Lo scrive Giuliano Ferrara, sulla prima pagina del Foglio, a proposito dell’intervento in video di Augusto Minzolini sulla libertà di informazione.
Per Ferrara, «l’editoriale del direttore del Tg1 sulla manifestazione di sabato scorso era impeccabile in quanto gesto inedito, senza precedenti», anche perché «Minzolini ha preso personalmente la parola, lacerando una tradizione di ipocrisia molto ben addobbata, e ha messo la sua firma e la sua faccia dietro una rispettabile, controversa opinione editoriale».
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