Categories: Privacy

FBI: IN ARRIVO DATABASE PER OTTENERE DATI SENSIBILI

La tecnologia influenza anche l’FBI, che ha implementato negli Stati Uniti un database criminale di ultima generazione, fondato sul riconoscimento facciale automatico. Secondo le ultime informazioni, il database costa più di un miliardo di dollari e fa parte del Next-Generation Identification (NGI), ossia un sistema che permette di ottenere in poco tempo tantissimi dati sensibili, come campioni di DNA e scansioni dell’iride, in modo da facilitare le indagini degli investigatori. Si stima che l’innovativo database diverrà pienamente operativo su tutto il territorio degli Usa entro il 2014.

editoriatv

Recent Posts

La pirateria ghermisce i libri: i danni dell’Ai e il caso copyright

La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…

5 ore ago

Referendum, il caso Articolo 21: il ministro Roccella strattona il Cnog

Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…

1 giorno ago

Edicole in crisi, la visione dell’Anci: “Sì al ddl ma c’è ancora da fare”

L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…

1 giorno ago

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

2 giorni ago

Il primo giornalista deferito per l’uso dell’intelligenza artificiale

In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…

2 giorni ago

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

3 giorni ago