La Stampa, l’importante quotidiano piemontese, controllo da Editrice La Stampa, entro il 2011 vedrà un taglio del 30% dell’organico redazionale e nel frattempo verrà chiesto lo stato di crisi.
L’orientamento della società presieduta da John Elkann si spiega con il fatto che il fatturato pubblicitario è calato del 30% in questa prima parte di 2009 e la crisi, ripetono a Torino in questi giorni, va affrontata in tempi rapidi.
Così la casa editrice guidata dal direttore generale Flavio Vanetti ha messo a punto un piano che prevede il prepensionamento di 60 giornalisti su un totale di 228 e l’uscita anticipata anche di 76 poligrafici, quasi un terzo di quelli attualmente in organico. E allo studio anche una profonda riorganizzazione che potrebbe portare a una riduzione della foliazione.
Il piano di ridimensionamento strutturale sarà presentato per la prima volta venerdì al comitato di redazione del giornale piemontese e il cdr dovrà poi pronunciarsi dopo aver ascoltato le esigenze dei colleghi della redazione.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
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