Categories: Giurisprudenza

Errori fiscali: l’Agenzia delle entrate su YouTube spiega come correggerli

Con comunicato stampa del 10 febbraio 2014, l’Agenzia ha reso noto in che modo sia possibile correggere eventuali errori fiscali. Anche questa volta l’Amministrazione finanziaria ha utilizzato il canale web, servendosi di nuovo video del canale YouTube. Dunque, tema del video è il ravvedimento operoso, attraverso cui viene data la possibilità ai contribuenti di regolarizzare spontaneamente errori e omissioni nel versamento delle imposte o negli adempimenti tributari. Il filmato, realizzato internamente e a costo zero, è raggiungibile all’indirizzo www.youtube.com/Entrateinvideo ed è accessibile a tutti grazie all’utilizzo di sottotitoli in italiano e nelle principali lingue straniere. In particolare, nel video un funzionario dell’Agenzia spiega, passo dopo passo, le modalità ed i tempi per regolarizzare in modo spontaneo l’omesso o insufficiente pagamento delle imposte dovute, senza in tal modo incorrere in sanzioni. Chi si ravvede spontaneamente, infatti, può beneficiare di una sanzione ridotta che dovrà essere versata insieme alla somma dovuta e agli interessi, calcolati al tasso legale annuo, dal giorno della scadenza al giorno in cui il versamento viene effettivamente eseguito. Nel video viene, altresì, specificato che possono ravvedersi tutti i contribuenti, entro i limiti di tempo previsti. Infatti, il ravvedimento non è più attuabile quando la violazione è già stata constatata e notificata a chi l’ha commessa, quando sono già iniziati accessi, ispezioni o verifiche e quando sono iniziate altre attività di accertamento già comunicate al contribuente. È possibile ravvedersi anche in caso di ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi, se il ritardo non supera i 90 giorni, versando, entro lo stesso termine, una sanzione di 25 euro. In merito, poi, alle modalità per il pagamento, si precisa che basta utilizzare il modello F24 per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, le ritenute, l’Iva, l’Irap, e il modello F23 per l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti. In caso di ravvedimento per imposta di registro dovuta per i contratti di locazione, è possibile utilizzare anche il modello 24 Elementi Identificativi.

Recent Posts

Una fondazione per Repubblica: una proposta nuova che riapre il tema della proprietà dei giornali

Il comitato di redazione di Repubblica in un comunicato stampa ha lanciato una proposta interessante…

11 ore ago

Repubblica edita da una fondazione: la proposta dei giornalisti

I giornalisti di Repubblica sognano la fondazione, un modo per risolvere l’impasse attorno alla cessione…

23 ore ago

Gedi, ora spunta la terza offerta da 240 milioni di euro

Tra Elkann e i greci, per Gedi, spunta la terza offerta. Già, la terza dopo…

23 ore ago

Quotidiano Nazionale: “Nessuna tensione su Lmdv”

Non c’è nessuna tensione in casa Quotidiano Nazionale in merito alla trattativa tra il Gruppo…

2 giorni ago

Il nuovo progetto editoriale di Alessandro Sallusti

Dopo l’uscita da Il Giornale, Alessandro Sallusti è pronto per una nuova avventura editoriale: ecco…

2 giorni ago

Guido Scorza s’è dimesso dal Garante della Privacy

Guido Scorza s’è dimesso dalla carica di componente del Garante della Privacy. E lo ha…

3 giorni ago