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Eric Zemmour punta le armi contro i giornalisti in Francia

Eric Zemmour punta le armi contro i giornalisti. In Francia, il volto noto – papabile candidato alle prossime presidenziali con la destra transalpina – continua a far parlare di sé. L’episodio ha scatenato un prevedibile putiferio. Anche perché le posizioni di Zemmour, nei confronti dei media specialmente, sono durissime. E Le parole del papabile candidato hanno dato la stura a una nuova e tremenda polemica politica.

L’episodio, come riporta Rai News, si è verificato nei giorni scorsi a un salone d’esposizione di armi e della sicurezza a Villepinte, poco più a nord di Parigi. Zemmour, ospite del “Milipol” e accompagnato durante la sua visita da un ufficiale di alto grado già vicino agli ambienti politici della destra francese, ha imbracciato un’arma d’assalto. Poi, puntata contro i giornalisti che lo seguivano durante la sua passeggiata tra gli stand della fiera, Zemmour ha intimato – più o meno scherzosamente – di “indietreggiare”. Perché, ha detto, “qui non si scherza più”.

Quello che avrebbe dovuto essere un siparietto si è trasformato in un’autentica bufera politica. Che presto ha travalicato i confini francesi. Complici i social che “globalizzano” le questioni. Alla pioggia di critiche, Zemmour ha replicato con una vecchia foto. Che ritrae la regina Elisabetta mentre impugna un fucile mitragliatore. Però la sovrana, in visita ufficiale ai “suoi” reparti militari, in quell’occasione non sognò nemmeno di puntare contro qualcuno quell’arma.

Nel mirino del noto polemista francese è finita il ministro Marlene Schiappa che aveva duramente criticato la “perfomance” di Zemmour coi giornalisti. Per lei parole pesanti che restituiscono il peso della gravità dello scontro politico. In Francia, così come in Italia e in America (prima). Infuria infatti lo scontro in vista delle prossime presidenziali e Zemmour  – al di là di come andranno le vicende politiche ed elettorali – è già un protagonista assoluto. Al punto che i sondaggi già lo accreditano quale sfidante del presidente uscente Macron al ballottaggio.

Luca Esposito

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