Il presidente dell’Ente Nazionale Sordi, Ida Collu, chiede con forza che il ministro Claudio Scajola si occupi del rispetto del contratto di servizio della Rai anche nei confronti delle persone con disabilità e in particolare dei sordi, e non solo quando lo scontro è politico e riguarda trasmissioni come «Annozero».
«I sordi denunciano da tempo – dice la Collu – il pessimo servizio di sottotitoli fornito dalla Rai sia durante le dirette che nel corso dei programmi registrati. Ma anche il sistematico inadempimento del contratto di servizio sull’utilizzo del servizio di interpretariato in Lingua dei segni, in particolare a livello regionale. Ad oggi, nonostante quanto stabilito dal contratto di servizio, non c’è un tg regionale che goda sia della sottotitolazione sia della Lis! A migliaia di persone sorde viene così sistematicamente negata l’accessibilità ai servizi di informazione, in spregio alla Convenzione Onu e al medesimo contratto di servizio tanto chiamato in causa per le polemiche sulla trasmissione di Santoro».
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