No alla campagna anti canone lanciata dai quotidiani «Libero» e «Il Giornale». La bocciatura arriva dal membro della commissione di Vigilanza Rai ed ex ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi. «No, non sono d’accordo – ha replicato a chi chiedeva un giudizio sulla proposta di non pagare il canone Rai. Una misura del genere non resterebbe senza conseguenze. La Rai, per il canone che incassa, ha un limite alla raccolta pubblicitaria: se si togliesse il canone si dovrebbe eliminare il tetto sulla raccolta con conseguenze distorsive per il sistema».
Secondo Landolfi la Rai «è un servizio pubblico, anche se in molte trasmissioni non si avverte. Ma da qui a dire non paghiamo più il canone… Il canone va abbassato e fatto pagare a tutti, agganciandolo alla bolletta Enel, come si fa in Francia, così si eliminerebbe l’evasione». E sulla convocazione del vertice Rai per il caso Anno Zero da parte del ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, Landolfi ha osservato: «Il ministro ha titolo per intervenire, in generale. Sulla trasmissione, in particolare, ho qualche dubbio» ma «non ho dubbi che la trasmissione abbia violato il pluralismo. È giusto che la Commissione di vigilanza se ne occupi e anche in maniera tempestiva perché il parlarne finora ha dato solo un vantaggio mediatico alla trasmissione e a chi la conduce».
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…