No alla campagna anti canone lanciata dai quotidiani «Libero» e «Il Giornale». La bocciatura arriva dal membro della commissione di Vigilanza Rai ed ex ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi. «No, non sono d’accordo – ha replicato a chi chiedeva un giudizio sulla proposta di non pagare il canone Rai. Una misura del genere non resterebbe senza conseguenze. La Rai, per il canone che incassa, ha un limite alla raccolta pubblicitaria: se si togliesse il canone si dovrebbe eliminare il tetto sulla raccolta con conseguenze distorsive per il sistema».
Secondo Landolfi la Rai «è un servizio pubblico, anche se in molte trasmissioni non si avverte. Ma da qui a dire non paghiamo più il canone… Il canone va abbassato e fatto pagare a tutti, agganciandolo alla bolletta Enel, come si fa in Francia, così si eliminerebbe l’evasione». E sulla convocazione del vertice Rai per il caso Anno Zero da parte del ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, Landolfi ha osservato: «Il ministro ha titolo per intervenire, in generale. Sulla trasmissione, in particolare, ho qualche dubbio» ma «non ho dubbi che la trasmissione abbia violato il pluralismo. È giusto che la Commissione di vigilanza se ne occupi e anche in maniera tempestiva perché il parlarne finora ha dato solo un vantaggio mediatico alla trasmissione e a chi la conduce».
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…