«In tutto il mondo, se si guarda anche a New York Times e Washington Post, c’è un fenomeno generalizzato di discontinuità. Credo nel settore nella misura in cui saprà adattarsi alla nuova realtà tecnologica: quindi ci sarà una piattaforma centrale web, ma l’autorevolezza arriva dall’edizione cartacea dei giornali». Così Carlo De Benedetti, presidente e azionista di riferimento de L’Espresso, sul momento difficile dell’editoria. De Benedetti ha parlato a margine dell’assemblea di Management&Capitali.
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