Lettere di licenziamento per il personale di E’tv con effetto a partire dal prossimo 1 dicembre. A quanto si è appreso, sono state spedite oggi a tutti i giornalisti dell’emittente e a quasi tutto il personale tecnico-amministrativo. In tutto una quarantina di persone, di cui 18 cronisti.
La data indicata sulle lettere coincide con la conclusione dei contratti di solidarietà che la proprietà, Rete 7 spa, si è detta indisponibile a prorogare. Un nuovo incontro in Regione dedicato alla vertenza è in calendario per il 30 novembre. I sindacati, e non poteva essere altrimenti, si sono messi sul piede di guerra: Alessio Festi, segretario Slc-Cgil, le lettere di licenziamento costituiscono la prova provata della volontà di Rete 7 di smembrare l’emittente e creare due-tre piccole società a cui affidare la produzione di contenuti televisivi capaci di riassorbire alcuni dipendenti in uscita da Ètv. Secondo Festi, si tratterebbe di un’operazione “molto brutta, della peggiore imprenditoria che, non essendo in grado di amministrare decide di fare operazioni così. Questa appare una proprietà spinta dal solo scopo di far morire l’informazione a Bologna e in Regione”. Parole di preoccupazione per la vicenda e di solidarietà per i lavoratori coinvolti sono giunte dal presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale Matteo Richetti, il Sindaco di Modena Giorgio Pighi, il Presidente della Provincia Emilio Sabattini, dall’Associazione Stampa Modenese e dal Partito Democratico.
Manuela Montella
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