Categories: Radio/TV

DOPO LICENZIAMENTI E CHIUSURA SEDI GIORNALISTICHE, IL BILANCIO DELLA RAI TORNA IN LEGGERO UTILE

Canta vittoria Lorenza Lei: dopo 5 anni di perdite, il bilancio della Rai del 2011 chiuderà in leggero utile. Tutto merito dei tagli di spesa per 82 milioni che hanno compensato il calo della pubblicità rispetto al budget di inizio anno. In un’intervistata al quotidiano ”Il Sole 24 Ore”, il direttore generale della Rai fa il punto sul piano editoriale 2012-2014, in corso di elaborazione, annunciando che prevede «di incrementare la produzione attraverso la riduzione – ancora! – dei costi unitari e la creazione di linee di produzione interne per valorizzare la qualità delle risorse umane».
Peccato che di risorse umane alla Rai ne restano ben poche, proprio grazie ai tagli 82 milioni che hanno riportato in pareggio il bilancio.
Forse Lorenza Lei ha dimenticato il referendum interno che sfiduciò i dirigenti, lo sciopero del 22 dicembre di tutte le sigle sindacali (Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e Libersind-ConFsal), la chiusura di Rai Corporation con il licenziamento per 40 lavoratori della sede di New York, la chiusura degli uffici di corrispondenza di Mosca e Montevideo con ulteriori 8 licenziamenti, oltre alla chiusura di Rai Internazionale con la difficoltà di ricollocazione di 90 lavoratori, i 70 dei circa 120 “padroncini” che da decenni lavoravano in appalto per l’azienda adesso lasciati a spasso, gli stipendi congelati di 9 mila impiegati privati da vari anni del rinnovo contrattuale. Per la Lei si tratta di “scelte strategiche”, «l’importante è garantire il presidio informativo». Adesso, dice la Lei, la tv pubblica deve tornare «a svolgere il ruolo di volano culturale». «Sul digitale terrestre si investiranno 500 milioni per la rete, finanziati con mezzi propri senza aumento del canone ad hoc di cui ha goduto la Bbc ai tempi del lancio del digitale».

editoriatv

Recent Posts

Si apre la settimana decisiva per il futuro di Ranucci e di Report

Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…

15 minuti ago

Occhiali smart, la nuova frontiera dell’AI apre un enorme problema di privacy: da Meta a Samsung, Google e Apple la sfida è proteggere chi sta davanti alle lenti

Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…

1 ora ago

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

1 giorno ago

Google cambia Discover e le ricerche AI: cosa devono fare gli editori

Google sta introducendo nuovi strumenti per consentire agli utenti di scegliere con maggiore precisione le…

1 giorno ago

ChatGPT entra nei messaggi privati del Mac: comodità enorme, ma la privacy diventa il vero problema

L’intelligenza artificiale sta progressivamente uscendo dalla finestra del chatbot per entrare nelle applicazioni che utilizziamo…

2 giorni ago

L’Australia galvanizza la Fieg: “Legge simile anche in Italia”

L'approvazione del News Bargaining Incentive, la legge grazie a cui l'Australia costringerà Big Tech a…

2 giorni ago